{"id":232330,"date":"2022-02-20T19:07:20","date_gmt":"2022-02-20T19:07:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/?p=232330"},"modified":"2022-04-17T09:02:01","modified_gmt":"2022-04-17T09:02:01","slug":"appoggio-del-piede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/appoggio-del-piede\/","title":{"rendered":"Corsa: \u00e8 il piede che comanda"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; text_font=&#8221;Montserrat||||||||&#8221; text_text_color=&#8221;#2d2d2d&#8221; text_font_size=&#8221;15px&#8221; custom_padding=&#8221;||0px|||&#8221; inline_fonts=&#8221;Arial&#8221;]<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Se osserviamo con attenzione una gara o una manifestazione podistica, ci rendiamo \u00a0conto dell\u2019incredibile quantit\u00e0 di stili di corsa diversi, caratterizzati per\u00f2 da una costante: la maggior parte dei corridori atterra sul tallone. Ogni persona ha il proprio stile di corsa, proprio come un\u2019impronta digitale. Ci sono aspetti che rendono uno stile efficiente o inefficiente, ma non ne esiste uno stile migliore, pi\u00f9 salutare o pi\u00f9 veloce in assoluto. La scelta del giusto stile di corsa dipende anche dal tipo di terreno e dalla distanza che dobbiamo percorrere. Vale dunque una regola generale: se corriamo regolarmente da diverso tempo con un determinato stile e non abbiamo disturbi, non persistono motivi per cambiarlo. Ampliare il proprio bagaglio, provando e acquisendo delle varianti di stile pu\u00f2 essere utile (nello sport la versatilit\u00e0 ripaga sempre in un modo o nell\u2019altro), ma non \u00e8 necessario. L\u2019appoggio del piede \u00e8 uno degli aspetti che pi\u00f9 pu\u00f2 influenzare la corsa e il nostro stile. Se ci pensiamo bene, abbiamo gi\u00e0 acquisito la capacit\u00e0 di variare lo stile di corsa. Ad esempio, variamo appoggio in base al tipo di allenamento o al terreno: in salita l\u2019atterraggio si sposta automaticamente sulla parte anteriore del piede, mentre in discesa sul tallone, in modo da ammortizzare meglio l\u2019impatto. Quando aumentiamo la velocit\u00e0, spesso spostiamo il punto di appoggio in avanti verso il metatarso o addirittura sull\u2019avampiede. \u00c8 chiaro, infatti, che se si vuole correre molto veloce su brevi distanze, bisogna atterrare al centro o davanti e non sul tallone (vedi velocisti). Inserire frazioni di corsa veloce nell\u2019allenamento pu\u00f2 migliorare il nostro stile di corsa e farci acquisire consapevolezza del gesto tecnico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni tipologia d\u2019appoggio?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>APPOGGIO POSTERIORE. <\/em><\/strong>Quando si corre con un appoggio posteriore, si tocca il terreno prima con il tallone, tenendo la punta del piede sollevata e stressando molto i muscoli tibiali anteriori e gli estensori delle dita. Poich\u00e9 la rullata \u00e8 completa, dal tallone all\u2019avampiede, ci vuole molto tempo per completare il movimento dal primo impatto al nuovo sollevamento da terra. Il tempo di contatto a terra aumenta e si corre automaticamente con pi\u00f9 lentezza. Questo \u00e8 lo stile di corsa standard e il pi\u00f9 facile da realizzare. \u00c8 importante per\u00f2 avere una scarpa con un\u2019area del tallone ben ammortizzata in caso di allenamenti lunghi, se si corre spesso in discesa o se si \u00e8 in sovrappeso. L\u2019appoggio posteriore permette di correre senza sforzare troppo le articolazioni, con un\u2019alta cadenza e una buona postura. Se il piede per\u00f2 non \u00e8 posizionato vicino al baricentro, correre in questo modo \u00e8 controproducente. Rischiamo di avere una postura di corsa troppo \u201cseduta\u201d, con il conseguente sovraccarico della muscolatura tibiale e dell\u2019articolazione del ginocchio. Inoltre, se il piede viene appoggiato troppo lontano dal corpo e la scarpa non ammortizza a sufficienza, potremmo avere anche problemi alla schiena.<\/span><\/p>\n<p><span face=\"times new roman, serif\" size=\"4\" style=\"font-family: 'times new roman', serif; font-size: large;\"><span><\/span><\/span><\/p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; inline_fonts=&#8221;Arial&#8221;]<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #0c71c3;\"><a href=\"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/triathlonpertutti\/\" style=\"text-align: justify; color: #0c71c3;\"><strong><em>\u00a0&gt;&gt;&gt;&gt; VUOI SAPERE PERCHE&#8217; IL TRIATHLON <\/em><\/strong><\/a><\/span><strong><em><span style=\"color: #0c71c3;\"><a href=\"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/triathlonpertutti\/\" style=\"text-align: justify; color: #0c71c3;\">\u00c8<\/a> UNO DEGLI SPORT DEL MOMENTO? <\/span><\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0c71c3; font-size: large;\"><strong><em>SCARICA L&#8217;EBOOK GRATUITO &#8211; <a href=\"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/triathlonpertutti\/\"><span style=\"text-decoration: underline;\">DA ZERO A TRI<\/span><\/a> &#8211; PER SCOPRILO! &lt;&lt;&lt;&lt;&lt;<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>APPOGGIO CENTRALE. <\/em><\/strong>La tecnica di corsa ideale vede l\u2019appoggio del piede sulla parte pi\u00f9 larga della pianta, con il conseguente carico del peso sul metatarso. In questo modo sia i muscoli del polpaccio sia quelli tibiali riescono a lavorare all\u2019unisono, permettendoci di rendere al meglio nella corsa a lunga distanza. Correre in questo modo permette una distribuzione del carico sulla gamba ottimale, riducendo il rischio di iperpronazione. \u00c8 per\u00f2 uno stile che va imparato: \u00e8 necessario un lungo periodo di adattamento per permettere ai muscoli del polpaccio e del piede di rafforzarsi.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>APPOGGIO ANTERIORE. <\/em><\/strong>Nelle brevi distanze si pu\u00f2 ottenere il massimo dell\u2019efficienza correndo sugli avampiedi: la parte esterna dell\u2019avampiede tocca per prima il suolo, i muscoli dei polpacci si tendono e aiutano a sollevarsi con forza da terra. Il tempo di contatto con il terreno \u00e8 molto breve, la velocit\u00e0 e la cadenza aumentano, l\u2019iperpronazione \u00e8 scongiurata. Questo stile per\u00f2 richiede un core e i muscoli del polpaccio d\u2019acciaio, ed \u00e8 difficile e stressante (soprattutto per il tendine d\u2019Achille) da sostenere per lungo tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Ognuno di noi deve scoprire da solo quale tipo di appoggio sia quello pi\u00f9 adatto alle proprie caratteristiche. Un corridore pu\u00f2 essere considerato esperto quando padroneggia, a seconda del terreno, tutti i tipi di appoggio e li modifica in base alla distanza, alla velocit\u00e0, alla stanchezza, riuscendo a proteggersi da eventuali disturbi legati al sovraccarico. Pi\u00f9 riusciamo a utilizzare diversi stili di corsa in modo sciolto e automatizzato, pi\u00f9 il movimento sar\u00e0 vantaggioso e salutare per il nostro corpo. Ogni tipo di appoggio ha un effetto a catena sulla sequenza del movimento, meglio quindi non improvvisare se non siamo ben allenati e padroni della tecnica.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Concludendo, possiamo affermare che avere un\u2019azione di corsa tecnicamente perfetta sicuramente ci porter\u00e0 diversi vantaggi e ci permetter\u00e0 di essere pi\u00f9 efficienti, quindi pi\u00f9 veloci. Bisogna poi sottolineare che, oltre a \u201ccorrere bene\u201d, \u00e8 necessario anche sviluppare il giusto livello di forza specifica. Lavorare sull\u2019efficienza del core e sulla forza degli arti inferiori \u00e8 basilare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 16px; color: #000000; font-family: Arial; font-weight: normal;\">****<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\"><\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Arial; font-weight: normal;\"><em><strong>Il blog &#8220;sempre di corsa&#8221; e &#8220;Triathlon per tutti&#8221; sono un progetto ASD 200bpm Gorgonzola, la cui mission \u00e8 diffondere il triathlon in Martesana e nel mondo!<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Arial; font-weight: normal;\"><em><strong>In #Triathlonpertutti parliamo di triathlon e di tutto quello che serve per diventare un triatleta.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Arial; font-weight: normal;\"><em><strong>Seguici! Ogni settimana notizie e approfondimenti sul mondo della triplice, sull\u2019allenamento, sul mindset, sull\u2019alimentazione. Tutto quello che serve per affrontare la tua gara, anche, e soprattutto, se fosse la tua prima! \u00a0\u00a0<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000; font-family: Arial; font-weight: normal;\"><em><strong>Se vuoi portare a termine il tuo primo triathlon o vuoi migliorare le tue prestazioni, triathlon per tutti \u00e8 quello che fa per te!<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Arial; font-weight: normal;\"><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Inizia il tuo per-corso oggi, scarica a questo link la nostra guid<\/strong><\/em><\/span><em><strong><span style=\"color: #000000;\">a gratuita<\/span>, <a href=\"http:\/\/www.dazeroatri.it\/\">DaZEROaTRI<\/a>, <span style=\"color: #000000;\">e scopri perch\u00e9 il triathlon \u00e8 emozione ==&gt;<\/span> <a href=\"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/triathlonpertutti\/\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0c71c3; text-decoration: underline;\">https:\/\/www.200bpm.it\/triathlonpertutti\/<\/span><\/span><\/a><\/strong><\/em><\/span><\/p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se osserviamo con attenzione una gara o una manifestazione podistica, ci rendiamo \u00a0conto dell\u2019incredibile quantit\u00e0 di stili di corsa diversi, caratterizzati per\u00f2 da una costante: la maggior parte dei corridori atterra sul tallone. 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