{"id":231498,"date":"2021-06-21T04:27:12","date_gmt":"2021-06-21T04:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/?p=231498"},"modified":"2022-04-17T09:05:32","modified_gmt":"2022-04-17T09:05:32","slug":"la-frazione-di-nuoto-nel-triathlon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/la-frazione-di-nuoto-nel-triathlon\/","title":{"rendered":"LA FRAZIONE DI NUOTO NEL TRIATHLON"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221; da_disable_devices=&#8221;off|off|off&#8221; da_is_popup=&#8221;off&#8221; da_exit_intent=&#8221;off&#8221; da_has_close=&#8221;on&#8221; da_alt_close=&#8221;off&#8221; da_dark_close=&#8221;off&#8221; da_not_modal=&#8221;on&#8221; da_is_singular=&#8221;off&#8221; da_with_loader=&#8221;off&#8221; da_has_shadow=&#8221;on&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; custom_padding=&#8221;0px|||||&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.4.5&#8243; text_font=&#8221;Montserrat||||||||&#8221; text_text_color=&#8221;#2d2d2d&#8221; text_font_size=&#8221;15px&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viste le nuove e recenti disposizioni della FITRI c\u2019\u00e8 speranza di tornare presto a gareggiare con la modalit\u00e0 classica, evitando la tanto criticata partenza &#8220;rolling start&#8221;, dove ogni atleta (o piccoli gruppi) partiva scaglionato a distanza di qualche secondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frazione di nuoto nel triathlon si disputa, solitamente, in acque libere e sono molti gli aspetti da considerare e che differenziano ogni manifestazione. I luoghi di gara possono vedere protagonista l\u2019acqua dolce (lago e piscina) o salata (mare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni \u201cspecchio d\u2019acqua\u201d intervengono variabili che possono condizionare la nostra prestazione:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>le correnti<\/li>\n<li>le onde e la loro dimensione<\/li>\n<li>la trasparenza e la profondit\u00e0 dell\u2019acqua<\/li>\n<li>temperatura dell\u2019acqua<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le correnti e le onde sono tipiche delle gare in mare, e, a seconda della giornata, possono renderci la vita pi\u00f9 o meno complicata: nuotare contro corrente o con onde alte non \u00e8 sicuramente una passeggiata e richiede molta forza e ottima tecnica. <span style=\"font-size: 15px;\">La trasparenza e la profondit\u00e0 dell\u2019acqua sono due dettagli che giocano pi\u00f9 sulla nostra psicologia: non vedere il fondo o nuotare in acque alte per alcuni pu\u00f2 essere complicato, soprattutto se non si \u00e8 abituati.\u00a0<\/span>La temperatura invece pu\u00f2 dipendere da tanti aspetti: il periodo dell\u2019anno, le condizioni meteo e\/o il microclima della zona di gara. Tra una gara e l\u2019altra, anche a poca distanza, ci possono essere escursioni termiche notevoli, \u00a0obbligandoci talvolta all\u2019uso della muta, modificando significativamente la tecnica della nuotata e il galleggiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A seconda della localit\u00e0 e degli spazi a disposizione, il percorso per coprire la distanza di gara si pu\u00f2 snodare su un unico giro oppure multilap (pi\u00f9 giri dello stesso percorso), con un numero variabile di curve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte tra il primo giro e quello successivo \u00e8 prevista l\u2019uscita dall\u2019acqua, con il rientro dopo un giro di boa sulla spiaggia.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019andamento tattico della frazione di nuoto \u00e8 solitamente ricostruibile in quattro fasi importantissime:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>La partenza<\/li>\n<li>Il superamento delle boe<\/li>\n<li>La fase centrale<\/li>\n<li>La fase finale e l\u2019uscita dall\u2019acqua<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fase di partenza, in una gara di triathlon, ha un\u2019importanza cruciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La partenza pu\u00f2 avvenire:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da una spiaggia (o dalla riva), con gli atleti aspettano in piedi pronti a scattare al via, per poi correre verso l\u2019acqua, buttarsi e iniziare a nuotare<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Direttamente in acqua, con gli atleti gi\u00e0 immersi che galleggiano in attesa del via, pronti ad iniziare a nuotare subito dopo lo start.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Da un pontile o da un molo, con gli atleti pronti a tuffarsi dopo la sirena di partenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.200bpm.it\/homepage\/triathlonpertutti\/\"><strong><em>&gt;&gt;&gt;&gt;&gt; SCARICA L&#8217;EBOOK GRATUITO &#8211; DA ZERO A TRI &#8211; E SCOPRI PERCH\u00c8 IL TRIATHLON \u00c8 EMOZIONE &lt;&lt;&lt;&lt;&lt;<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per evitare la calca e la \u201ctonnara\u201d iniziale, rischiando di subire involontariamente qualche colpo da parte degli altri atleti, una buona regola \u00e8 partire defilati (in coda o laterali). Se non si hanno ambizioni di classifica, o il nuoto non \u00e8 la nostra specialit\u00e0, meglio lasciar sfogare per i primi metri gli atleti pi\u00f9 performanti (o esagitati). Meglio evitare di subire qualche botta, a volte dolorosa, che pu\u00f2 compromettere l\u2019intera competizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finch\u00e9 non si raggiunge la prima boa, solitamente distante 300 metri, generalmente, la velocit\u00e0 che si tiene \u00e8 molto superiore rispetto a quella che ogni concorrente \u00e8 capace di mantenere per l\u2019intera frazione di nuoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto \u00e8 finalizzato alla conquista delle migliori posizioni possibili, perch\u00e9 la curva della prima boa, solitamente a 90\u00b0, fa da imbuto. Dato che tutti gli atleti cercheranno la strada pi\u00f9 breve per virare, colpi e strattoni, anche in questa fase, saranno all\u2019ordine del giorno!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una buona partenza, dunque, ci garantisce l\u2019occupazione di una posizione strategica all\u2019interno del gruppo e ci permetter\u00e0 di scegliere le migliori traiettorie. Una cattiva partenza al contrario implicher\u00e0 una collocazione pericolosa: sar\u00e0 difficile nuotare tecnicamente come si vorrebbe per mancanza di spazio e per la scarsa visibilit\u00e0. Il rischio, per chi fa del nuoto il suo cavallo di battaglia, \u00e8 di vedere allontanarsi i battistrada, senza avere la possibilit\u00e0 di raggiungerli per l\u2019ostruzione di nuotatori pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superati i primi e concitati momenti, si passa ad un periodo di gara \u201cpi\u00f9 tranquillo\u201d: la fase centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa fase l\u2019andatura \u00e8 pi\u00f9 costante, fondamentale sar\u00e0 trovare il proprio ritmo e nuotare bene, come in allenamento, oltre che a recuperare un po&#8217; di fiato e smaltire l\u2019acido lattico accumulato nella prima fase. Sicuramente, seguendo l\u2019inerzia del gruppo avremo sicuramente sostenuto andature pi\u00f9 elevate rispetto al nostro standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tratto centrale, il dettaglio a cui dobbiamo prestare pi\u00f9 attenzione sar\u00e0 il corretto orientamento. Dobbiamo cercare\u00a0 di superare le boe facendo meno strada possibile. Qualche bracciata a rana, o a testa alta, possono permetterci di trovare la traiettoria ideale ed evitare di nuotare a \u201czig-zag\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Saper \u201candare dritto\u201d \u00e8 fondamentale. Riuscire a percorrere esattamente i metri previsti dall\u2019organizzazione \u00e8 uno degli obiettivi che ogni atleta deve perseguire nella prima frazione di una gara di triathlon. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Perch\u00e9? Perch\u00e9 altrimenti tutti gli allenamenti svolti durante l\u2019anno che ci hanno permesso di migliorare il nostro ritmo saranno stati inutili. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Tutta la fatica e i sacrifici che abbiamo fatto per riuscire a guadagnare qualche secondo saranno stati vani. Percorrere metri in pi\u00f9, oltre a farci perdere tempo, ci fa consumare pi\u00f9 energie, cosa assolutamente da evitare in vista delle due frazioni successive.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Se non padroneggiamo la tecnica e sappiamo che riuscire a tenere i riferimenti per noi pu\u00f2 essere un problema,\u00a0 \u00e8 meglio rallentare il nostro ritmo di qualche secondo e tirare fuori dall&#8217;acqua pi\u00f9 spesso la testa, cercando dei riferimenti da seguire, senza perderli mai di vista. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fase finale della frazione rappresenta, dopo la partenza, un altro momento ad alta intensit\u00e0, dove la capacit\u00e0 di ricorrere all\u2019utilizzo dei meccanismi anaerobici per la produzione energetica assume un\u2019importanza fondamentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si inizier\u00e0 ad intravedere l\u2019arco gonfiabile che segnala il corridoio d\u2019uscita, inevitabilmente aumenteremo l\u2019andatura e la frequenza delle bracciate si far\u00e0 pi\u00f9 intensa, per cercare di uscire dall\u2019acqua nel\u00a0 minor tempo possibile. Una volta raggiunta la riva si cambia registro, sguardo fisso alla zona cambio e via di corsa per raggiungere la propria bicicletta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><em>TxTips<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span><em>Durante gli allenamenti in piscina alleniamoci a tirare fuori la testa dall\u2019acqua a met\u00e0 di ogni vasca, cerchiamo di rendere fluido il gesto, di modo da non compromettere troppo il nostro assetto in acqua. La tecnica che permette di mantenere una buona idrodinamicit\u00e0 \u00e8 quella di rivolgere lo sguardo in avanti avendo cura di non tirare fuori completamente la testa, ma solo gli occhi, come se fossimo un coccodrillo! All\u2019inizio sar\u00e0 strano, ma, come ogni cambiamento, se ripetuto, entrer\u00e0 nella nostra routine e ci permetter\u00e0 di orientarci al meglio quando saremo in acque libere.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">****<em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Il blog &#8220;sempre di corsa&#8221; e Triathlon per tutti sono un progetto 200bpm Gorgonzola, la cui mission \u00e8 diffondere il triathlon in Martesana e nel mondo!<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>In #Triathlonpertutti parliamo di triathlon e di tutto quello che serve per diventare un triatleta.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Seguici, avrai ogni settimana news, notizie e approfondimenti sul mondo della triplice. \u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Se vuoi portare a termine il tuo primo triathlon o vuoi migliorare le tue prestazioni, triathlon per tutti \u00e8 quello che fa per te!<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Inizia il tuo per-corso oggi, scarica a questo link la nostra guida gratuita e scopri perch\u00e9 il triathlon \u00e8 emozione <\/em><\/strong><strong><em>==&gt; https:\/\/www.200bpm.it\/triathlonpertutti\/<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><span face=\"times new roman, serif\" size=\"4\" style=\"font-family: 'times new roman', serif; font-size: large;\"><span><\/span><\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viste le nuove e recenti disposizioni della FITRI c\u2019\u00e8 speranza di tornare presto a gareggiare con la modalit\u00e0 classica, evitando la tanto criticata partenza &#8220;rolling start&#8221;, dove ogni atleta (o piccoli gruppi) partiva scaglionato a distanza di qualche secondo. 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