GiMask Sport 200 – Recensione

Scritto Da Luca Cappello

28 Maggio 2020

 

Eccoci finalmente pronti a recensire il “nostro” prodotto!

Possiamo affermare che la GiMask Sport 200, si, 200 sta per 200bpm, è il miglior compromesso disponibile sul mercato per svolgere attività fisica in sicurezza.

ATTENZIONE: il consiglio è sempre quello di svolgere attività fisica in luoghi isolati, da soli e in orari alternativi, in libertà respirando aria non filtrata; ma se non fosse possibile, GiMask Sport 200 è la soluzione!

Abbiamo seguito il progetto GiMoto fin dall’inizio, testando e ri-testando diversi prototipi e diversi componenti:materiali diversi, prese d’aria di varia natura, elastici e chiusure di vario tipo, filtri standard, doppi, tripli, fino ad arrivare al prodotto che da oggi è finalmente disponibile per l’acquisto QUI

Analizziamo GiMask Sport 200 nel dettaglio:

La prima cosa che si nota, sul fronte della mascherina, sono le 4 prese d’aria, di derivazione motociclistica, inserite per migliorare l’aerazione e che le regalano, insieme al colore nero, un aspetto grintoso e decisamente sportivo.

Il materiale di base della calotta è poliestere, anallergico, certificato OEKO-TEX STANDARD 100 e sanificato ad Ozono. La parte esterna e microforata, la parte interna è forata, le trame sono sovrapposte, per garantire protezione e traspirazione. Tra i due strati è presente un filtro in TNT da 20g per avere la certezza del contenimento del droplet.

Sulla parte alta è presente un nasello regolabile per dare migliore stabilità, una perfetta calzata  e regolazione dei flussi d’aria. Questo è particolarmente utile perchè, in determinate situazioni (in bicicletta ad esempio) allargato completamente permette all’aria di uscire generando un maggiore ricircolo.

La  taglia è unica, visto che la chiusura posteriore è regolabile con un velcro applicato ad una Lycra elasticizzata, morbidissima; sembra quasi di non indossarla, è perfetta per evitare irritazioni da sfregamento.

L’elastico superiore è stato applicato in quella specifica posizione per due motivi: garantire stabilità durante l’attività (evita che i sobbalzi della corsa la facciano scendere sotto il naso) e soprattutto per rendere rapido e comodo il movimento metti-togli. Se state correndo soli lungo una strada stretta (es. l’alzaia del naviglio) la mascherina può essere applicata sarà “sotto il mento” o posizionata più in basso rispetto alle vie aeree; nel caso però si incrociasse, o si dovesse superare, qualcuno, il gesto per posizionarla sopra il naso e la bocca, per il tempo necessario, è facilitato e immediato. Le orecchie, al contrario dei “covid-runner” che utilizzano la chirurgica, sono salve.. 

La GiMask Sport 200 è idrorepellente; anche in giornate calde, quando oltre al vapore acqueo anche la sudorazione è importante, non si ha mai la sensazione di “bagnato” sul viso, al contrario dei comunissimi scaldacollo, utilizzati da tantissimi sportivi per “proteggersi” di questi tempi.. L’estate è ormai prossima, lo scaldacollo sarà sempre più fastidioso..

E’ lavabile a mano in acqua calda ed è consigliata l’asciugatura all’aria.

Che dire.. l’abbiamo studiata bene! wink

Il confronto con i dispositivi utilizzati dagli sportivi fino ad oggi è impietoso:
LAVABILE E RIUTILIZZABILE ==> al contrario della mascherina chirurgica
NON ASSORBE VAPORE ACQUEO ==> al contrario della mascherina chirurgica, dello scaldacollo e della mascherina di cotone
SUPER CONFORTEVOLE ==> al contrario della mascherina chirurgica e della mascherina in cotone
BUONE PROPRIETÀ DI FILTRAGGIO ==> al contrario dello scaldacollo, asciutto e bagnato
OTTIMA TRASPIRABILITÀ ==> al contrario della mascherina chirurgica e della mascherina in cotone

A voi la scelta..Speriamo di tornare presto a correre e fare sport in totale libertà e soprattutto insieme. Nel frattempo non abbassiamo la guardia, lo sport è vita, continuiamo a praticarlo.

Correre con la paura non ci aiuterà, lo faranno le giuste precauzioni.

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